Sondaggio Special Eurobarometer 548 – Attitudes Towards Corruption in the EU.
Dai siti ufficiali dell’UE, una sintesi tabellare con i dati aggiornati per tutti e 27 i Paesi membri, basata sulle fonti ufficiali pubblicate a luglio 2024. https://europa.eu/eurobarometer/surveys/detail/3217
Percezione della Corruzione – % di cittadini che ritengono la corruzione diffusa nel proprio Paese
| Paese | % Corruzione percepita |
|---|---|
| Grecia | 98 % |
| Portogallo | 96 % |
| Slovenia | 95 % |
| Croazia | 93 % |
| Cipro | 91 % |
| Slovacchia | 90 % |
| Bulgaria | 88 % |
| Ungheria | 87 % |
| Romania | 86 % |
| Italia | 85 % |
| Spagna | 82 % |
| Lituania | 81 % |
| Polonia | 80 % |
| Lettonia | 79 % |
| Estonia | 78 % |
| Repubblica Ceca | 77 % |
| Belgio | 73 % |
| Francia | 72 % |
| Austria | 68 % |
| Germania | 65 % |
| Irlanda | 61 % |
| Svezia | 57 % |
| Paesi Bassi | 55 % |
| Lussemburgo | 43 % |
| Finlandia | 21 % |
| Danimarca | 18 % |
| Malta | 83 % (dato 2025) |
Media UE: 69 %
Corruzione tra Partiti Politici e Politici
- 53 % dei cittadini UE ritiene che la corruzione sia particolarmente diffusa tra i partiti politici.
- 50 % crede che anche i politici eletti locali e nazionali siano parte del problema.
Fiducia nelle misure anticorruzione
- Solo il 30 % crede che le misure adottate nei propri Paesi siano efficaci.
- Circa il 60 % pensa che manchi imparzialità nell’applicazione delle leggi anticorruzione
Corruzione politica: per i cittadini europei è la norma
Bruxelles, 25 luglio 2025 – Secondo un nuovo sondaggio dell’Eurobarometro pubblicato questa settimana, la maggior parte dei cittadini dell’Unione Europea considera la corruzione una realtà sistemica nei propri Paesi. Il 69% degli intervistati ritiene che la corruzione sia diffusa, mentre il 51% la identifica in modo specifico nei partiti politici.
Nonostante gli sforzi delle autorità europee, più della metà dei cittadini UE esprime scetticismo sull’efficacia e l’imparzialità delle misure anticorruzione. La sfiducia è particolarmente marcata in Grecia (97%), Croazia (92%) e Portogallo (91%), che guidano la classifica della percezione negativa. All’estremo opposto si trovano Finlandia (21%) e Danimarca (28%), dove la fiducia nelle istituzioni appare più solida.
Il sondaggio rivela anche un trend in crescita: in Lussemburgo la percezione di corruzione è aumentata di 9 punti rispetto al 2024, mentre in Irlanda di 6.
Valori e tolleranza
Ben l’80% dei cittadini europei considera inaccettabile pagare per ottenere un favore da un servizio pubblico. Tale convinzione è particolarmente forte in Portogallo (98%), Francia e Spagna (entrambe al 90%). Similmente, oltre il 70% respinge l’idea di fare favori in cambio di servizi, e solo il 5% ritiene tali pratiche sempre accettabili. Anche il concetto di “regalo per un favore” viene respinto da circa tre quarti degli intervistati. Gli over 55 risultano più rigidi rispetto ai giovani nel condannare questi comportamenti.
Dove si annida la corruzione?
Il sondaggio approfondisce la percezione della corruzione per istituzione e regione. Più della metà degli europei crede che i partiti politici siano permeati dalla corruzione, e il 46% allarga questa convinzione a politici di ogni livello. Due terzi degli intervistati affermano che i casi di corruzione ad alto livello non vengono perseguiti con la dovuta fermezza, e oltre la metà giudica inefficaci le iniziative governative contro il fenomeno. Quasi uno su due dubita anche della neutralità nell’applicazione delle leggi.
Pochi denunciano
Solo il 5% dichiara di aver assistito o subito episodi di corruzione nell’ultimo anno, e solo uno su cinque di loro ha sporto denuncia. Meno della metà degli intervistati sa dove o come segnalare questi reati. L’indagine segnala anche una curiosità: gli uomini hanno maggiori probabilità rispetto alle donne di conoscere personalmente qualcuno coinvolto in episodi di corruzione.
